Ricci di mare nel Salento … che passione!

di — in Cucina Tipica ,Storie del Salento

02 luglio 1
riccio

La pesca dei ricci di mare nel Salento è sicuramente tra le attività più praticate dagli appassionati di snorkeling e pesca sportiva.

Se trascorri le tue vacanze in Salento e soprattutto nelle Marine di Melendugno non mancare di provare l’esperienza di gustare questi deliziosi frutti di mare.

Il modo migliore è senz’altro quello di praticare snorkeling cercando uno scoglio sommerso a 3-4 metri di profondità (a seconda delle vostre capacità) e staccare i ricci dallo scoglio con un coltello.

Rigorosamente in apnea…..con le bombole non vale!

Se hai l’attrezzatura giusta e vuoi provare, fatti consigliare i posti migliori da Sandro in reception, è lui il nostro esperto di pesca sportiva e riscreativa.

Una volta pescati, apri i ricci con il coltello e puliscili con acqua di mare finchè rimarranno solo le delle strisce arancioni (le uova) che raccoglierai con un pezzo di puccia (il nostro pane) il cui sapore si combina perfettamente con quello dei ricci.

Naturalmente i ricci si possono acquistare già aperti in numerosi banchetti all’ingresso di San Foca, oppure direttamente nei ristoranti e nei Lidi sulla spiaggia…..conviene prenotarli in anticipo, in genere finiscono molto presto.

Nei ristoranti locali provate a chiedere le linguine alla polpa di riccio, oppure cimentatevi voi stessi con questa ricetta:

LINGUINE ALLA POLPA DI RICCI DI MARE:

- 100 ricci di mare;

- 250 gr. di linguine;

- Aglio, prezzemolo, sale e pepe

- Pecorino

- Olio extravergine d’oliva

Pulite i ricci togliendo delicatamente i petali con un cucchiaino.

Fate soffriggere aglio e prezzemolo nell’olio e aggiungete metà della polpa. Cuocere le linguine, scolarle e farle saltare in padella. Metterli nel piatto aggiungendo l’altra metà della polpa cruda e condire il tutto con un po’ di pepe nero macinato. A scelta si può aggiungere un pò di pecorino grattuggiato.

Abbinare con un vino rosso tipo primitivo o negromaro.

Buon appettito!

Antonio De Giorgi

Salva

Partecipa & Condividi